|
|||||||||||||||||||||

I piatti tipici della Valpolicella, compresi i dolci, sono in genere legati ai vari periodi dell'anno in cui è consuetudine festeggiare determinate ricorrenze, oppure allo svolgimento di alcune operazioni tipiche (come la macellazione del maiale).
Per rispettare la tradizione, la denominazione dei piatti è tipicamente in dialetto e questo li fa sentire più nostri, quasi più gustosi. Antipasto: sopréssa (grosso salame), pearóni verdi (peperoni verdi), seoléte (cipolline) e serùmoli (cetrioli) sottaceto con un ricciolo di burro.
![]() |
Primi piatti: paparéle in brodo coi fegadini (tagliatelle in brodo con i fegatini); brodo e tripe (trippa in brodo); panà (piatto povero ottenuto da pane raffermo cotto in un brodo vegetale molto leggero); gnochi de malga (gnocchi di malga ottenuti con farina, acqua, sale e conditi con tanto burro fuso e formaggio delle nostre montagne); fasói imbogoné o con le codeghe (fagioli con le cotiche, piatto completo); polenta brustolà e renga (polenta abbrustolita e aringhe, tipico della Quaresima); polenta e formàio (polenta e formaggio Monte Veronese).
RISOTTO CON IL TARTUFO
|
Ingredienti: |
Preparazione: Fate rosolare la cipolla in una casseruola con olio e un pezzo di burro. Unite il riso e lasciatelo tostare per un minuto a fuoco vivace. Bagnatelo con vino e, quando sarà evaporato, aggiungete 4 mestoli di brodo caldo. Cuocete poi per 16' aggiungendo sempre il brodo. A fine cottura mantecate col burro rimasto, il formaggio e profumate con tartufo in scaglie. |
|
![]() |
Secondi piatti: bolliti misti (gallina, manzo, lingua e cotechino) con pearà (classica salsa fatta con pane raffermo grattuggiato, midollo, tanto pepe e formaggio); ossi de porco e gambéti (ossi di maiale e zampetti cotti in acqua e ben salati, tipici del periodo invernale che coincide con la macellazione del maiale); polenta e uséi (polenta e tordi, cesene); polenta e levro (polenta e lepre); polenta e fagiàn (polenta e fagiano); polenta, sopréssa e monte (polenta, salame e formaggio Monte Veronese). |
Dolci: pasta frola o sbrisolóna (dolce di pastafrolla); pisóta con l'ua (torta con l'uva, nel periodo della vendemmia); brasadéle (ciambelle, nel periodo pasquale); nadalìn (dolce con mandorle e pinoli, tipico del periodo natalizio).
Vini: per i primi piatti Valpolicella;
per i piatti di cacciagione Amarone della Valpolicella;
per i piatti di carne in genere Valpolicella Superiore;
per i dolci Recioto della Valpolicella.
Tutto questo "ben di Dio" lo si può gustare negli agriturismo e ristoranti tipici della Valpolicella.